storie brevi online
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Gli orsecchi lavatori
Gli orsecchi si occupano di tenere pulita la città e del riciclo. Ovviamente, dato che ripuliscono i rifiuti per rimetterli in circolazione, sanno tutto di tutti, ma sono estremamente discreti. Certo, non quando sono tra di loro. Nelle riunioni degli orsecchi tutti i segreti della città vengono fuori, ci si ride sopra o ci si Continue reading
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Altri personaggi abitanti della città
Le contempo-rane Le rane che fanno sempre almeno due cose alla volta. Tengono almeno due conversazioni contemporaneamente, per cui spesso non si capisce se quello che dicono è una risposta alle domande che vengono fatte loro o pezzi di discorsi diversi. Molti pensano che manchi loro qualche rotella, ma se si presta bene attenzione e Continue reading
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Personaggi di una storia per bambini
Lu lumaca e il caso dei topi scomparsi Una topina bianca da laboratorio e un grosso topo marrone di campagna sono scomparsi da Città Collina. La polizia indaga. Poliziotti: un corvo nero, molto furbo e vanitoso, e un albatros, imponente in volo ma goffo e un po’ stupido quando è a terra. Quando arriva sul Continue reading
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Microracconto bonus 17: Cotone
Era estate e tu stavi male io facevo l’uncinetto. Con i colori tutti mischiati nella mattonella al centro. Non siamo tutti così fortunati da avere i gomitoli belli abbinati alcuni di noi devono arrangiarsi, usare quello cha hanno, accettare la beffa e il danno. Tu stavi male e io facevo l’uncinetto, intrecciavo i fili non Continue reading
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Microracconto bonus 16: Senza mani
Non sono più arrabbiata con te, mamma. Lo ero, sempre, per tutta la vita. Volevo che tu ti amassi come ti amai io. Una vita passata a negare le tue emozioni, tutto bene, non ci sono problemi, ora la risolviamo. Ci fu un momento in cui, qualche anno dopo la morte di papà, ti forzai Continue reading
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Microracconto bonus 15. Dopo morti
«Ecco, ci siamo quasi.» «Che fai?» «Rivedo la mia vita passata, eccolo! Sembra proprio lui!» «Ma chi?» «Ci siamo quasi…» «Che dici?» «Eccolo lì: trovato!» «Ma cosa?» «Il momento in cui è andato tutto a puttane!» I microracconti sono anche videoracconti sui social. Li trovi qui: Continue reading
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Microracconto bonus 14. Invece
La mattina presto il mare è calmo eppure la sua superficie è mossa da un caleidoscopio di micro ondette, ha la pelle d’oca il mare la mattina, come me quando lo incontro all’alba, primo essere della mia giornata. Mi immergo con il mare a fior di pelle, mi confondo con le onde, accompagno e mi Continue reading
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Microracconto bonus 13. È tutto chiuso
Ha fatto tardi, ancora, e ora non riesce a svegliarsi. Nonostante lei glielo abbia ricordato, più volte, di venire a dormire presto, la sera, per non fare tutto di corsa al mattino, per poter fare colazione lentamente, come piace a entrambi. Ma lui resta nel letto e lei lo aspetta da un’ora. Ha già mangiato, Continue reading
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Microracconto bonus 12. Solo io
Sento che tutto sommato sto bene. Sono preoccupata per alcune cose, ma le considero cose normali della vita. Forse non m’importa più di diventare qualcuno, ma solo di essere me. Nessuno è come me. Solo io. I microracconti sono anche videoracconti sui social. Li trovi qui: Continue reading
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Microracconto bonus 11. Talento
L’arte, la mia arte, mi esprimo senza limiti, libera dagli schemi, oppure li piego al mio volere, alla mia necessità espressiva, provocatoria, o anche senza scopo, farlo e basta, dirlo e basta, scrivilo sui muri solo perché hai bisogno di farlo grande. Struttùrati, incasèllati, poi molla tutto, lascialo incompiuto, riprendilo, quando sarà il momento lui Continue reading
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Microracconto bonus 10. Temptation island
Mi viene da piangere e non so perché. Sento di nuovo il bisogno di perdermi nei miei pensieri, nelle mie storie inventate. Penso al sesso, spesso. Ma poi non ho voglia di farlo, solo di pensarci. Forse dovrei lasciarmi andare a questi pensieri distraenti, usare la solita strategia per sfuggire al reale, consentendo al mio Continue reading
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Microracconto bonus 9. Ospedale
Sono venti giorni che è in ospedale. Vorrebbe uscire. Lo vorremmo tutte, ma almeno oggi era vestita. Mi ha raccontato della compagna di stanza. La figlia le diceva “Chi sono io?”, e la signora rispondeva “Mia mamma!”. Vale a dire, la signora vive in un mondo in cui la figlia non esiste. Non so se Continue reading
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Microracconto bonus 8. Vivo
Vivo, non c’è altro da fare. Il segreto della vita non è un segreto, è che lo abbiamo dimenticato. Continue reading
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Microracconto bonus 7. Negocentrica
Mi sono caricata di preoccupazioni inutili riconducendo a me i comportamenti degli altri, in perfetto stile egocentrico negativo. Negocentrico, direi. Continue reading
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Microracconto bonus 6. Questa cosa del vivere
Quanto rancore, quanto dolore, quanto ritornare sugli stessi problemi, capirne la soluzione, andare avanti, ripetere tutto dall’inizio, e poi certe dinamiche, certi meccanismi mentali malati vengono sostituiti, gradualmente, da discorsi sani, piano piano proseguo, mi allontano, superandolo, dal vecchio scoglio, smetto di girarci intorno, mi fermo ogni tanto per essere orgogliosa della strada fatta, mi Continue reading
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Microracconto bonus 5. Il nuovo collega
Insopportabile. Zero interessante. Trasparente, nel senso di non avere consistenza. Non è utile per trarne ispirazione per un personaggio, è piatto, e poi non ho i nervi per concedergli la mia attenzione. Vorrei spiegargli cosa vuol dire per me essere introversa ma non credo che abbia gli strumenti per capire. Non ha la sicurezza in Continue reading
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Microracconto bonus 3. Ho perso il centro
Ho perso il centro. Predico che la serenità è una scelta quotidiana, che non c’è un modo per raggiungere uno stato fisso. L’impermanenza. E poi mi incazzo perchè non sto bene, perchè rimugino, perché vedo quella strega che se ne frega. Bella predica, come i preti che bestemmiano. Ho perso tutto. L’autostima, la carica, l’indulgenza Continue reading
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364. Energia
Non era cambiato molto dai tempi della scuola, quando i compagni fingevano di toccarle il seno per sbaglio, colpa della sua abbondanza, si diceva per giustificarli, eppure aveva solo una quarta scarsa. “Non fa niente” era la bugia dietro cui nascondeva la sua paura di esistere, di rivendicare il suo spazio nel mondo. L’aveva detta Continue reading
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363. Piselli
Filippo Neri, svogliato e di fretta, sente la voce della signora Amadori all’altro capo del telefono, ma non si cura di ascoltare. La sua attenzione si desta quando percepisce la formula: furto della borsa. È veloce Filippo Neri, trattiene la cornetta tra l’orecchio e la spalla, smuove avidamente le carte della sua scrivania finché trova Continue reading
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362. Bonus track
L’anno scorso, nei giorni dopo la perdita di mia madre, c’era una canzone che mi girava in testa e, pensando a quanto mi sentivo circondata dall’amore dei miei amici, le parole venivano a me, scivolando sulla musica naturalmente. La canzone era Perhaps Love di John Denver e questa è la mia versione in siciliano. Quando Continue reading
About Me
Siciliana, scrittrice e creatrice di storie. Nella sua vita è stata (in ordine sparso): copywriter, social media manager, project manager, collaboratrice scolastica, fotografa, artigiana, brand manager, web editor, content creator, insegnante. Attualmente collabora con Shining Bees, dove si occupa di raccontare storie e fornire idee.
Sogna un mondo in cui le persone amino i lunedì, settembre e le verdure al vapore. Gattara, ama leggere, fare l’uncinetto e camminare. Odia le etichette, i posti affollati e scrivere biografie. Citazione preferita: “Delle proprie opere non bisognerebbe dir nulla. Lasciar parlare esse, e basta.” Italo Calvino, presentazione per I racconti.