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167. Quella sensazione
Quella sensazione di gioia e disillusione che provi quando incontri dei catanesi all’estero. Continue reading
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166. Lettera aperta
Padre, La prima volta che ho desiderato essere madre è stato subito dopo la vostra morte. Volevo avere la mia occasione di possedere una famiglia come la volevo io, creata intorno a me, i miei bisogni e le mie aspettative. Volevo replicare quello che avevate fatto voi, per lasciare, un giorno, bambini sperduti totalmente incapaci Continue reading
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165. Ekphrasis
Le nuvole hanno dato spettacolo nel cielo. C’erano tutte queste città sospese, morbide. E poi l’Etna innevato, nascosto ma con il pennacchio di fumo ben visibile. La luce che filtrava, dove riusciva a vincere l’ombra dei cumuli grigi, faceva brillare le foglie e gli edifici. L’asfalto sembrava liquido. Giunti al mare, due nuvole ben definite, Continue reading
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164. Ora no
Più avanti, quando avrò meno paura, forse aprirò uno spiraglio. Ora no. Continue reading
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163. Dipendenze
Sono dipendente dall’essere dipendente pubblica. Continue reading
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162. Ironica
Basta con l’ufficio. Voglio potermi alzare dalla sedia quando non ne posso più di stare seduta. Voglio avere il tempo di guardare le nuvole nelle mie giornate. Fare l’amore, ridere, leggere. Voglio essere lasciata in pace quando voglio essere lasciata in pace. Voglio vivere per la mia vita, non per quella di qualcun altro. Voglio Continue reading
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161. Capo Negro
Il mio mondo ha lo spazio di una piccola contrada secondaria, con un pugno di case messe in fila a guardare i pini e lo scoglio che se la ride alle loro spalle. Un giorno anche lui sparirà da qui. Gli basta solo aspettare. Aspettare. Continue reading
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160. Oroscopo per l’inverno
Ariete: ahi ahi ahi Ariete, non impari mai vero? Fai comu vuoi a stu puntu. Toro: ma ti pare il caso di prendere la macchina con questa giornata? Gemelli: anche se ti piace tanto, ricorda che ci sono occasioni in cui è sconveniente sculettare così tanto. Pensaci. Cancro: vi arriverà un manrovescio potentissimo, riuscirete a Continue reading
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159. Ally McBeal
Quanti casi umani qui, e io fra loro. Ma a me interessa solo il mio Continue reading
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158. La mia tesi sull’amore
L’amore è scrivere sonetti, elencando tutte le cose belle che esistono e poi dire che lui lo è di più. È fare la guardia mentre l’altro fa pipì dietro a una macchina. È farla insieme ridendo, nascosti da un camion nel parcheggio della stazione. È mettere poco sale per proteggergli il cuore. È vederlo passare Continue reading
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157. Luigi P.
Esce di casa ogni giorno portando con sé penna e taccuino. Sotto al portone del palazzo incontra il prete. Non lo sopporta, ma sa che ascoltarlo gli sarà utile. Così lo saluta e si prepara a ricevere la sua omelia. «I poveri, sa, signor Luigi. I bambini hanno bisogno di queste offerte. Non chiedo nulla Continue reading
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156. L’isola
La Sicilia ti partorisce e il travaglio tocca a te. Devi camminare in fretta, tra l’erba alta, lanciare lo sguardo oltre il mare e desiderare di arrivarci. Le sbatti la porta in faccia, perché non ti capisce. Vuoi essere tutto quello che lei non è. Devi allontanarti, tanto. Strappare il cordone, ti rallenterebbe. Devi vivere Continue reading
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155. Le mie storie
Ero talmente piccola che da seduta i miei piedi non toccavano terra. Il bagno era la mia stanza preferita. Era ricoperto di mattonelle azzurre con delle grandi gocce d’acqua che sembravano in rilievo. In quelle forme io vedevo delle facce. Rotonde, frastagliate, alcune avevano il naso, altre delle orecchie enormi. Erano i miei personaggi. Li Continue reading
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154. Un consiglio
Amate senza rigore, non centellinate, sprecate energie nell’amore. Continue reading
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152. Adesso
Comincia con qualche bacio, Poi lei si metto a piangere A volte piange lui Altre volte insieme. È questo fare l’amore per loro, adesso. Continue reading
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151. Dark room
Il suo amico l’ha convinta a seguirlo in questo posto nuovo, dice che è “unico”, “particolare”, “intrigante”. Un posto che, le ha assicurato, le cambierà la vita. Ora lei è lì al centro della pista, o almeno crede di esserci, è tutto buio, tranne che per qualche lampo improvviso che taglia la folla di sbieco. Continue reading
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150. Frucignu
È un ragazzo che ama giocare a calcio. Eccezionale nel gioco, riesce a fare goal da qualsiasi punto del campo, è giovane e povero, brasiliano. Si chiama Frucignu. Viene scoperto per caso su una spiaggia da un procuratore in vacanza. Subito portato in Europa, sulle testate sportive si parla solo dell’acquisto del Super Campione fatto Continue reading
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149. Parlare con Dio
Se potessi parlare con Dio mi scoccerebbe chiedergli qualcosa. Non vorrei dargli questa soddisfazione. Ma se proprio non potessi farne a meno, dando per scontato che lui sarebbe in grado di farmi ottenere ciò che voglio, gli chiederei che ciò che desidero non cambiasse nel tempo. Ogni volta che ottengo ciò che voglio, voglio altro. Continue reading
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148. Borse
La mia specialità erano le borse. Le prelevavo, prendevo i soldi e rivendevo il resto a Tony. Non so cosa ci facesse. Mi intrattenevo con lui solo il tempo di qualche chiacchiera mentre i suoi portavano via la merce e tornavano con i miei soldi. A Tony piacevano i racconti dei miei prelievi. Come quando, Continue reading
Contattami, leggo e rispondo sempre.
About Me
Siciliana, scrittrice e creatrice di storie. Nella sua vita è stata (in ordine sparso): copywriter, social media manager, project manager, collaboratrice scolastica, fotografa, artigiana, brand manager, web editor, content creator, insegnante. Attualmente collabora con Shining Bees, dove si occupa di raccontare storie e fornire idee.
Sogna un mondo in cui le persone amino i lunedì, settembre e le verdure al vapore. Gattara, ama leggere, fare l’uncinetto e camminare. Odia le etichette, i posti affollati e scrivere biografie. Citazione preferita: “Delle proprie opere non bisognerebbe dir nulla. Lasciar parlare esse, e basta.” Italo Calvino, presentazione per I racconti.