361. Ricetta per dimagrire

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Questa ricetta va bene per chiunque, a prescindere dal peso, l’età, il genere. Non serve prescrizione medica, possono seguirla anche gli allergici e gli intolleranti, si può iniziare in un momento qualsiasi: si decide di farla e si fa.

Eccola di seguito:

COLAZIONE: La mattina faccio colazione con una dose abbondante di gratitudine, per la giornata se è bella, i “Buongiorno”, i bacini con la fiatella, i pancake e lo sciroppo d’acero, per me stessa perchè li ho preparati per tutta la settimana, per il microonde che fa spargere il profumo di cocco nella cucina, per il silenzio, per l’alba, per la bellezza.

MERENDA: di solito tre ore dopo la colazione mi viene un languorino, allora mi faccio un’altra dose di gratitudine per il lavoro, la scrittura, i panini con la marmellata, i cornetti con la nutella, il caffè con i colleghi, ma a volte anche il caffè da sola, dipende dalla giornata.

PRANZO: A pranzo mi faccio una scorpacciata di Salvo, condita con un po’ di ansia di arrivare a casa e vederlo, che insaporisce il tutto, e un contorno di racconti su come sono andate le nostre mattinate. Lui aggiunge un dessert di sonnellini, io preferisco la lettura o i videogiochi.

SECONDA MERENDA: il pomeriggio spesso mi viene una gran voglia di rivederlo, così mi vesto e faccio quella lunga passeggiata di tre minuti e mezzo per arrivare al negozio di Salvo. Quei pochi passi bastano ad attivare i recettori di meraviglia e stupore, infatti li passo osservando la vita intorno a me, registro quello che succede, lo faccio mio e lo conservo per ispirazioni future. Quando arrivo in cima alla salita, prima di entrare nel negozio, mi giro e guardo il panorama con la chiesa rosa e la vallata verso l’Etna, e lo respiro in un sol boccone. Mi rendo conto che non è un prodotto che si trova facilmente, non c’è nemmeno su Amazon, ma può essere sostituito da qualunque specialità locale vi faccia restare a bocca aperta. Qua ogni volta, poi, ci scappa un altro caffè e altri bacini, ahimè ne sono ghiotta.


SECONDA MERENDA 2: Altri giorni decido di cambiare menù e mi preparo una quantità variabile di tempo per me, a volte è solo uno spuntino, ma io preferisco quando decido di non avere confini e passo tutto il pomeriggio a spiluccare tra libri, video, uncinetto, studio, scrittura, disegno, il mio frigorifero non è mai sfornito.

CENA: Sono stanca e ho sonno, non riesco a essere molto presente, quindi mi affido alla gentilezza verso me stessa, il mio corpo e soprattutto lo stomaco. Se io lo tengo leggero lui mi farà dormire serena, quindi la maggior parte delle volte mi cibo della consapevolezza che quello che sto mangiando mi farà bene. Il magnesio è il mio esaltatore di sapidità preferito.