Siciliana, scrittrice e creatrice di storie. Nella mia vita ho vissuto in diverse regioni d’Italia. Sono stata (in ordine sparso): copywriter, social media manager, project manager, fotografa, artigiana, brand manager, web editor, content creator, insegnante. Attualmente lavoro come collaboratrice scolastica nella scuola pubblica e vivo in Sicilia.
Il mio perché: aiutare le persone a capirsi, nel senso di capire se stessi e gli altri. Il mio come: la scrittura e la biblioterapia.
Ho scritto e pubblicato più di 400 racconti e micro racconti, nell’ambito del progetto Micro racconti per un anno, ispirato da Luigi Pirandello e Lydia Davis. Un microracconto, di lunghezza variabile, per ogni giorno, per più di un anno. Brevi storie sull’amore, il dolore, l’attesa, la speranza, la fine. Puoi leggerli liberamente su francescadirosa.com. ogni mese un mio racconto è pubblicato anche su masticadoresitalia.com.
Ho pubblicato in cartaceo il racconto “Come fu che arrestarono Alfio” nella raccolta Racconti siciliani e sardi di Historica edizioni. Ho partecipato a diversi concorsi letterari ottenendo varie menzioni d’onore per i racconti, le poesie e le sillogi poetiche.
Al momento sto lavorando al mio primo romanzo.
Studio presso la scuola di scrittura di Francesco Trento “Come si scrive una grande storia”, il cui motto è “A ognuno secondo il suo bisogno, da ognuno secondo la sua possibilità.”
Sogno un mondo in cui le persone amino i lunedì, settembre e le verdure al vapore. Mi piace leggere, fare l’uncinetto e camminare. Non mi piacciono le etichette, i posti affollati e la televisione.
La narrativa che amo: Luigi Pirandello, Lydia Davis, Philip Roth, Tiffany MC Daniel, Chuck Palahniuk, Elena Ferrante, Ian McEwan, Jonathan Coe, Italo Calvino.
La poesia che adoro: Sabrina Benaim, Franco Arminio, Audre Lorde, Cesare Pavese.
Autori di saggi e libri di crescita personale che consiglio: James Hillman, Igor Sibaldi, Arianna West, Daniel Lumera, Slavoj Zizek, Eckhart Tolle, Luciano De Crescenzo, Umberto Eco, Colamedici e Gancitano, ancora Italo Calvino, Carol Dwenck.
Citazione preferita:
“Ho capito che per ogni capolinea / C’è un nuovo biglietto che fa capolino / Scriverò sul retro della cartolina / Io sono il viaggio”
Io sono il viaggio, Caparezza
