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87. La barca
Arrivava in bicicletta senza maglietta. Si sfilava i pantaloncini bianchi con l’elastico blu e rosso, restava con il suo slip nero e si infilava in acqua. Il cappello di paglia proteggeva la posizione sullo scoglio. Amavo fare il bagno con lui, ancora di più dopo i vent’anni, anche se la sua presenza significava non poter Continue reading
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86. Un ricordo
Si addormentava sul divano, con i piedi sulla sedia e il gatto sulla pancia, a bocca aperta. Quel gatto l’ha fatto rimanere davvero male quando è scomparso. Per giorni papà è tornato a casa dicendo di averlo visto in un angolo della strada, giusto a scacciare il dubbio che fosse morto. Lo trovavo molto tenero Continue reading
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85. Pericolo
La passione è pericolosa perché ti fa credere che il mondo sia perfetto com’è. Continue reading
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84. Quaranta parole
L’ultimo sopravvissuto al bombardamento, incastrato tra le macerie, chiedeva aiuto, ma era l’unico a sentire la sua voce, perché era l’ultimo sopravvissuto. Non ottenne risposta e comprese che la verità è una cosa ovvia, che le cose ovvie sono terribili e che lo è anche la verità. La cosa ovvia era che, incastrato tra le Continue reading
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83. La sindrome dell’insegnante
Mi padre aveva la sindrome dell’insegnante. Ogni discorso iniziava con “Ora tu spiegu iu”. Poi metteva una pausa lunga, due punti ben udibili prima delle parole che ti avrebbero cambiato la vita. Non potevamo guardare un film senza il suo sottofondo. Alzare gli occhi al cielo, spalmarsi i pugni sulle guance, fare l’urlo di Munch, Continue reading
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82. Riunione di compleanno
A mille anni da oggi, nell’aldilà, si organizzò una cena per i nati il 4 ottobre. La sala era addobbata con tavoli bizzarri e improbabili, di alcuni non si vedeva la fine, altri erano a due piani, c’erano tavoli con posti numerati e poi c’era un unico banchetto quadrato sistemato lontano, in ombra. Le tovaglie Continue reading
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81. La guida
Oh padre Sarei andata fin sulla luna per dimostrarti che avevi torto E invece Dopo che sei morto Ho smesso di guidare Non più una direzione aveva la mia vita Nessuna marcia inserita Fermo il motore Il dolore a mille giri. Continue reading
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79. Cantilena
Pezzu r’ingratu dimmi Finu a ora chi cosa ma ratu? T’arrubbasti puru lu ciatu Cu tutti li voti ca t’aiu chiamatu Stu lamentu nun ta miritatu U bisognu è troppu forti Sulu la morti, u sacciu, firmassi St’amuri ca mi lassasti. Continue reading
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78. Ovvietà IV
Il trucco è smettere di desiderare che le persone siano diverse da come sono. Continue reading
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77. Soggetto per un film con Edoardo Leo
Un ragazzo di 40 anni, Leo, e una ragazza si imbattono l’una nell’altro davanti a un distributore d’acqua, vicino casa di lui. Casa che divide con altri tre uomini. Leo e la donna sì insultano in varie occasioni di incontro, innamorandosi. – “Come dileguarsi da situazioni potenzialmente pericolose e restare fedeli”. Cos’è questo libro? – Continue reading
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76. Consigli da una senza figli
Cara (futura) neo mamma, Fai bene a preoccuparti. Imparerai che è possibile odiare continuando ad amare. E quando te ne sarai andata loro impareranno che è ancora possibile continuare a vivere con il cuore spezzato, sanguinante, non se lo spiegheranno ma andranno avanti. Sarai sola, soprattutto all’inizio. Tu e quell’altro essere che non conosci, che Continue reading
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75. I fell in love with myself
I used to hate my body, now I shower in front of a mirror. Continue reading
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74. Una cazzata
Secondo questa scala, il concetto è che la lunghezza dei capelli di una donna esprime qualcosa sulla sua sessualità e dalla sua sessualità se ne possa giudicare il valore. Una Femmina è tale quanto più lunghi sono i suoi capelli, nell’accezione limitata e fallocentrica di un suprematista bianco etero. Allora io nella mia vita sono Continue reading
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73. Gli altri
Gli altri fanno schifo e noi ce ne dobbiamo andare in terapia. Continue reading
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72.Immagina
Un mondo in cui la gente ha l’odore delle scelte che fa. Continue reading
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71. Senza titolo
Ho cercato un uomo che fosse come l’idea che avevo di te. L’ho trovato, nel modo in cui mi fa sentire. In questo suo dar amore egli è testimone inconsapevole di tutte le tue mancanze e io non posso più vederti come prima, non posso più non sapere. Quindi o lascio lui o lascio te Continue reading
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70. Afona
I rutti sono rumorosi anche se non hai voce, del resto nel culo mica abbiamo le corde vocali. Continue reading
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69. Oroscopo per l’autunno
Ariete: Non fatevi ingannare dal bel tempo, dentro di voi c’è tempesta. Dovreste avvertire la cittadinanza. Toro: Resterete senza amici (spoiler). Gemelli: Ora che vi siete ricongiunti con la vostra metà, state zitti e godetevi gli abbracci. Cancro: Ah l’amore che cos’è? Potreste essere voi, se lo volete. Leone: La risposta alla vostra domanda è: Continue reading
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68. Consiglio
Fa di ciò che ami il tuo rifugio. Continue reading
Contattami, leggo e rispondo sempre.
About Me
Siciliana, scrittrice e creatrice di storie. Nella sua vita è stata (in ordine sparso): copywriter, social media manager, project manager, collaboratrice scolastica, fotografa, artigiana, brand manager, web editor, content creator, insegnante. Attualmente collabora con Shining Bees, dove si occupa di raccontare storie e fornire idee.
Sogna un mondo in cui le persone amino i lunedì, settembre e le verdure al vapore. Gattara, ama leggere, fare l’uncinetto e camminare. Odia le etichette, i posti affollati e scrivere biografie. Citazione preferita: “Delle proprie opere non bisognerebbe dir nulla. Lasciar parlare esse, e basta.” Italo Calvino, presentazione per I racconti.