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127. Sulla depressione
Non so se ho voglia di intraprendere questo viaggio. O se dovrò lasciarmi trascinare in ogni caso. Sarà una battaglia. Anzi no, una guerra. Devo essere preparata, non è cosa da poco. Non posso combattere il mio nemico senza legittimarlo. Devo sapere chi avrò di fronte. Devo riconoscerlo. Riconoscere me in lui. Quante persone ci Continue reading
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126. Sudconscio I
Il sud è ciò che mi caratterizza, per amore o per disprezzo. La mia risorsa e la mia fame. La lancia che può unicamente infliggere e guarire la mia ferita. Nascere a Sud significa chiedersi continuamente cosa c’è al di sopra. La stella polare, luce salvifica nella notte, indica il nord, la soluzione, la chimera Continue reading
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125. Documentario sulla Sicilia
Ma sì, ci mettiamo qualche riferimento alla mafia e al dramma degli immigrati e siamo a posto! Continue reading
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124. Ah!
Ah! Vita da insensibile! Non ti desidero! Continue reading
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123. Appunti di viaggio
Sulla strada ferrata, verso Bologna, tralicci a foglia larga dal finestrino e collant colorati Non mi va di scriverti una canzone Lo so che il mio è un lavoro mediocre Del resto l’hai sempre pensato. E io l’ho sempre saputo. E noto che il tuo sorriso che credevo esclusivo è il tuo biglietto da visita. Continue reading
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122. Hai presente un violino?
Hai presente un violino? Il suono che fa? Sei tu. Continue reading
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121. Solo una battuta
Nella settimana della giornata contro la violenza sulle donne, con manifestazioni nelle scuole e nelle città, pubblicità a tema e vari altri pinkwashing comunque utili a puntare i riflettori sull’argomento, ho subito molestie. Una “battuta” che non faceva ridere nessuno e che, sono certa, nessun uomo si è mai sentito rivolgere al di fuori della Continue reading
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120. Bek
Il rumore dei guanti in lattice che schioccano nelle mani dei becchini. Forse è per questo che si chiamano becchini, per il bek bek bek che fanno i guanti in lattice quando schioccano nelle loro mani. Continue reading
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119. La luna
Non mi piace uscire dall’ufficio e vedere già la luna alta nel cielo. La Luna è per gli innamorati, che non sono mai stanchi. Continue reading
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118. Il bar Parigi
Ho dato il mio addio silenzioso al bar Parigi. Sono entrata e ho preso il mio ultimo caffè mattutino. Adoro questo posto. Il caffè fa schifo ma i tipi del bar sono fantastici. Hanno un accento bolognese fortissimo, la signora alla cassa quando parla urla e fa battute a sfondo sessuale. I clienti da tutta Continue reading
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117. Come bloccare una boomer. Mini guida per introverse
Lo scopo di questa mini guida è fornire esempi di comportamento da seguire che siano utili a evitare interazioni sociali non gradite. Prima di passare al caso studio specifico, occorre definire, a grandi linee, ciò che contraddistingue la boomer stronza da una normale boomer o da una persona adulta e consapevole. È l’invidia della giovinezza. Continue reading
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116. Quella volta
Quella volta che feci pace, una pace definitiva tanto da sembrare un nuovo inizio, con il mio padre defunto, attraverso un abbraccio, una carezza sulla mano, un silenzio di risposta a una domanda, fondamentale, onnipresente nelle mie decisioni, nei miei desideri, nelle traversìe della mia vita: “Tu mi ami per come sono?”. Il silenzio, lo Continue reading
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115. Ancora appunti sull’amore
La volta che chiesi ai miei genitori come si erano innamorati, papà disse che aveva visto mia madre da piccolissima, con ancora il pannolino, bambino lui stesso, e che l’aveva amata da allora. Poi sempre lui raccontò di quando, poco più che adolescente, già impiegato come muratore, andò a lavorare nella stessa via in cui Continue reading
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114. Appunti sull’amore
L’amore è fare come dice lui perché per lui è importante, più di quanto voglia ammettere, e capirlo e assecondarlo, anche se non ci vuoi proprio andare a quel pranzo. Ma lui sì, moltissimo, anche se ti aveva detto di no più volte. Guardi il suo sguardo, è già là, allora ti alzi, dopo sole Continue reading
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113. Cena medio borghese
Salumi e affettati di alta qualità, mozzarella di bufala, carciofini, funghetti sott’olio, pane. Devi essere abituata all’amore, come al prosciutto cotto, non è che da un giorno all’altro sai scegliere qual è il migliore per te e ci ceni ogni sera! Continue reading
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112. Visualizzare per realizzare
Sono al Lucca comics, ho un incontro con i miei lettori.Sbircio da una fessura della porta del mio camerino per vedere quanta gente c’è. Faccio in silenzio per non farmi scoprire. Individuo lo stand dedicato a me, ci sono i miei libri sul tavolo, qualche sedia e bottigliette d’acqua. Dall’altro lato, in fila, in attesa, Continue reading
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111. Incipit per un romanzo
Non sono qui per dire che mi pento di quello che ho fatto, né per dimostrare, attraverso una lunga disamina dei fatti, che le mie azioni sono state una naturale reazione alle condizioni della mia vita. Avrei potuto fare scelte più ragionate, avrei potuto essere migliore, lasciare più spazio a me stesso, alle mie inclinazioni Continue reading
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110. Tre parole d’ordine
Appoi. C’ha fari? Lassa perdiri. Le tre parole d’ordine. La santa triade inattaccabile. Tuo padre si ammala, te lo nasconde perché appoi te lo dico. Quella prende l’aereo e scende, spende soldi, C’ha fari? Lassa perdiri. Un giorno ti esplode nell’orecchio tutta la sua paura di morire. Non sei mai abbastanza grande per sentire la Continue reading
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109. Verde + rosa = colore figura di merda
A fianco di un grande uomo c’è sempre una grande donna. Donna paffuta sempre piaciuta. L’uomo fa le leggi e la donna pure. Una donna onesta va dove le pare. Non so, a me sembrano ancora punti di vista patriarcali che provano a fare pink e green washing con le confezioni degli assorbenti in carta Continue reading
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108. Sogno numero uno
Sono seduta al tavolo di un bar insieme ad Andrea Camilleri che mi sta dettando il suo nuovo romanzo. Le parole gli escono dalla bocca già in forma di scrittura, perfette. Io scrivo su un quaderno ma, nonostante la lentezza nel parlare che lo contraddistingue, non riesco a stare al suo passo. Così gli dico Continue reading
Contattami, leggo e rispondo sempre.
About Me
Siciliana, scrittrice e creatrice di storie. Nella sua vita è stata (in ordine sparso): copywriter, social media manager, project manager, collaboratrice scolastica, fotografa, artigiana, brand manager, web editor, content creator, insegnante. Attualmente collabora con Shining Bees, dove si occupa di raccontare storie e fornire idee.
Sogna un mondo in cui le persone amino i lunedì, settembre e le verdure al vapore. Gattara, ama leggere, fare l’uncinetto e camminare. Odia le etichette, i posti affollati e scrivere biografie. Citazione preferita: “Delle proprie opere non bisognerebbe dir nulla. Lasciar parlare esse, e basta.” Italo Calvino, presentazione per I racconti.