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147. Teoria dell’1%
Smisi di guidare all’improvviso, dopo la morte di papà. Eppure non era stato un incidente a portarselo via, ma una generica, comune malattia. Di colpo, tutte le micro decisioni necessarie quando si è nel traffico mi sembravano dilemmi, ostacoli insuperabili, così rinunciai. Avevo perso la mia guida. Passai ai mezzi pubblici, maledicendo sempre i ritardi Continue reading
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146. Vietato lamentarsi
Certo non se ne sentono molte da quando le hanno vietate, le lamentele dico. Non si pensava che il decreto avrebbe funzionato, eppure ogni volta che ne scappa una, subito quella bocca viene tappata. Anche se stai a casa tua, tranquillo, beh magari non così tranquillo se ti stai lamentando, in qualche modo loro riescono Continue reading
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145. Bianco
Pianse quando vide la neve. Era l’essenza delle cose. La regolarità bianca. I colori provavano a scalciare fuori la propria turbolenta presenza, ma il bianco era la giustezza, l’equità. Nessuna sfumatura, il sogno di una vita fatto a forma di realtà. Continue reading
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144. Almost true
Sull’autobus una ragazza aveva le tette talmente appoggiate alla mia mano che, scendendo, le ho detto “È stato bello, richiamami.” Continue reading
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143. La parabola di Lady Oscar
Si tratta di una parabola a due facce.Oscar Francois si è sentita tutta la vita non voluta, tollerata solo perché nata donna. Vive metà della sua vita cercando di ottenere l’approvazione paterna e tentando di realizzarne i desideri, dimenticandosi così di se stessa. Soffre moltissimo prima di rendersi conto che deve rispettarsi e seguire solo Continue reading
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142. Precarietà e Tinder
Conversazione al telefono di una ragazza in stazione: “No, la foto da Tinder non te la fa scaricare, puoi fare lo screeshot però. No no, l’azienda è sua, la gestisce lui, tutto proprio. Magari mi desse da lavorare almeno, che c’ho il contratto in scadenza! “ Continue reading
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141. Gastrite
Mi manchi, cibo spazzatura. Vorrei essere il tuo bidone. Continue reading
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140. Arancino con i piedi
Mi comporto in modo strano ai loro occhi, non chiacchiero, non sorrido, non dico niente di me, non li guardo nemmeno in faccia. Li tratto visibilmente con sufficienza. Lui non demorde. Mi fissa, prova a stabilire un contatto di qualsiasi tipo. Ma io sradico tutti i germogli dalle radici. E li butto via. Solo porte Continue reading
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139. Agli amici
Tempesta e sole vivono in me amandosi e odiandosi fino a scannarsi di baci. Penso a voi e sono felice e, stranamente, lo sono anche se penso a me. Vi amo tutti, disperatamente, amici miei. Continue reading
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138. Vita felice
Non possiamo certo passare i nostri giorni aspettando di dimenticare al più presto. Non siamo attrezzati per vivere nell’incertezza. La vita è il presente. Continue reading
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137. Il trenino
Stanotte ho sognato l’amore che è un po’ come sognare Dio. Io non ci credevo ma tu esistevi. Camminavi con lei non sapendo che dire, troppo timido per non essere innamorato, fino a che lei ti ha trascinato via. E io che avevo creato apposta per raggiungerti una strada ferrata e costruito un treno dai Continue reading
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136. Sottovoce
Padre,solo poche settimane fa la mia vita era un’altra vita. Non sapevo come affrontare il mio lavoro precario. Non sapevo dire di no, mi preoccupava l’idea di non piacere alla gente. Avevo la nausea tutti i giorni. Passavo ore a trovare un metodo per risparmiare minuti preziosi. Tutto è cambiato, Padre. Sono invecchiata di dieci Continue reading
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135. Novembre
Mi lavo i denti e mi metto a piangere. Tengo lo sguardo basso Non voglio vedermi riflessa E piango. Guido la macchina e mi metto a piangere. Ma solo con il naso Gli occhi mi servono vigili e attenti. È incredibile quello che il corpo fa Per garantirsi la sopravvivenza. Il vuoto mi avvolge, lento Continue reading
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134. Inverno
Inizierà a fare tanto freddo da nevicare, qui, nel mio cuore. Continue reading
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133. Poesia del maschilismo
Come ti senti, dimmi, dopo che mi hai fatto “pss pss” mentre ti passavo accanto in bici? E dopo che mi sono fermata poco più avanti, lungo la tua strada, cosa pensi? Dove punti gli occhi per sfuggire al mio sguardo? Dove? E quando entro nello stesso Tabacchi in cui ti sei rifugiato, dove scappi? Continue reading
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132. Cattivi pinseri
Cosi pisanti, cattivi pinseri, su comu l’ogghiu. Lassunu u risiu, e scivulunu fora quannu nun vogghiu, e mi fannu scivulari. Su comu ardiculi ca nun sana tuccari, comu la luci ca ti fa nurbari, comu lu funnu di lu mari. Continue reading
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131. Gli invisibili
«Che ne pensi di quella?» Disse indicando la valle al di là dell’autostrada. «Poteva andare bene. Ma non sono ancora pronto.» «Non dirmi che non vuoi farlo più! Ormai è deciso! Sono stanca di essere così invisibile! Ne ho piene le scatole di tutta questa gente! Nessuno di loro ha mai meritato i miei sforzi! Continue reading
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130. Non posso più dirlo
Non lo dico arrabbiata, delusa, incuriosita Con dolcezza, speranzosa, supplicante. Altera, sorpresa, impaurita Urlando, pestando i piedi e digrignando i denti Grata, con un tono che “non dovevi” Furiosa, perché tu non volevi Non lo dico in compagnia Non lo dico a casa, per le strade Non lo dico per le feste Non lo dico Continue reading
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129. Fine di un amore
Sofferenza, insofferenza, noia, dolore, nostalgia, assenza, mancanza, perdizione, perdita del punto di riferimento, dispersione, annullamento, infelicità, invidia, voglia, sensazione, incertezza, zavorra, disperazione, egoismo, megalomania, menzogna, verità, fragilità, semplicità, passato, passato, passato, presente, futuro, futuro?, indeterminatezza, velocità, fretta, rallentamento, fermata, discesa, profonda discesa, sprofondamento, seppellimento, insabbiamento, ritorno alla luce, scoperta, presa di coscienza, flusso, seguito, inseguimento, Continue reading
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128. Dimmi tutto
– Dimmi tutto.– Sono malato. Ho una certa malattia…– Anche io. Sono innamorata. Di un altro.– Apprezzo la tua sincerità, molto. Allora ci sentiamo…– Sì. Certo, quando vuoi. Posso chiederti una cosa prima di andare?– Dimmi tutto.– Cos’è per te l’Amore?– Lo vuoi sapere sul serio?– Dimmi tutto…– Per me sei tu.– Bene. Ti ho Continue reading
Contattami, leggo e rispondo sempre.
About Me
Siciliana, scrittrice e creatrice di storie. Nella sua vita è stata (in ordine sparso): copywriter, social media manager, project manager, collaboratrice scolastica, fotografa, artigiana, brand manager, web editor, content creator, insegnante. Attualmente collabora con Shining Bees, dove si occupa di raccontare storie e fornire idee.
Sogna un mondo in cui le persone amino i lunedì, settembre e le verdure al vapore. Gattara, ama leggere, fare l’uncinetto e camminare. Odia le etichette, i posti affollati e scrivere biografie. Citazione preferita: “Delle proprie opere non bisognerebbe dir nulla. Lasciar parlare esse, e basta.” Italo Calvino, presentazione per I racconti.