348. Fumo

Poggio la sigaretta sul posacenere. Il fumo è sconquassato, volteggia rivoli scomposti che pian piano si distendono, in alto, sempre più lunghi, fino a diventare un unico filo bianco, trasparente, perfetto.

Vorrei che fosse così la mia vita.

Ci metto le mani, adesso. 

Con l’indice spezzo il filo argentato, ruotando prima in senso orario e poi antiorario, per vedere se il fumo si rimette a posto.

Non funziona così.

Come faccio allora a riavere il mio bel filo dritto e in ordine?

Aspetto.

Non c’è altro modo. La vita si rimette in linea, intanto la sigaretta si fuma da sola.

E io la guardo.



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About Me

Siciliana, scrittrice e creatrice di storie. Nella sua vita è stata (in ordine sparso): copywriter, social media manager, project manager, collaboratrice scolastica, fotografa, artigiana, brand manager, web editor, content creator, insegnante. Attualmente collabora con Shining Bees, dove si occupa di raccontare storie e fornire idee.

Sogna un mondo in cui le persone amino i lunedì, settembre e le verdure al vapore. Gattara, ama leggere, fare l’uncinetto e camminare. Odia le etichette, i posti affollati e scrivere biografie. Citazione preferita: “Delle proprie opere non bisognerebbe dir nulla. Lasciar parlare esse, e basta.” Italo Calvino, presentazione per I racconti.