L’amore, come dio, esiste solo è per chi ci crede.
Ma cosa vuoi ancor credere se un ragazzo si avvicina
Non per offrirti il ca**o ma cercando ketamina?
Non ha trovato nessuno
che gli vendesse un po’ di fumo!
Non ti sai più divertire, hai bisogno di fuggire
da te stesso
e rifugiarti in te stesso.
Perché non nel sesso?
Individualismo, penetrato nelle ossa,
annichilimento: la tua unica risorsa.
Una conversazione che diventa un peso enorme
da sopportare.
Una chitarra, come un pianoforte,
non si riesce a trasportare.
Sotto al sole sai che non resisterai,
del resto non è una festa della Resistenza,
è una vetrina organizzata da chi preferisce restare senza
memoria.
La memoria non si cancella,
ditelo in coro a quella
sbarbatella
portata lontano dalla barella.
Non si ricorderà del perché, né del come,
d’un tratto si ritroverà senza i suoi amici rimasti altrove,
un forte mal di testa la riporterà
alla realtà.
E quando la giornata sarà finita
penserà che questa è vita,
che si è giovani solo ora,
che lo rifarà ancora.
Non sono queste le bombe che vorrei veder scoppiare,
non basterà pensare
che prima o poi dovrà finire.
Alla crisi seguirà
una nuova ondata di felicità
e saremo tutti travolti,
non più impegnati a fare i conti,
scenderemo nelle strade ad abbracciare
la meritata tranquillità sociale.
Non voglio intorno gente che sia tranquilla e rilassata,
Italia dei vent’anni: devi essere incazzata!
E consapevole
delle tue perdite.
Ti devi divertire, ti devi divertire!
La tua vacanza sta per finire,
avrai buttato il tuo mensile
a recitare insieme agli altri come te,
abituati a obbedire.
Il tuo obiettivo è collezionare
aneddoti da raccontare
e sarà dolce e abituale
soffermarsi sul particolare
più insignificante.
La libertà di scelta ti fa rabbrividire.
Per un giorno avrai dimenticato
(o avrai ricordato di dimenticare)
che la tua prigione fatta di stampanti e fogli A4
in fondo non è così male
e quasi non vedi l’ora di poterci ritornare.
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