Quando io e mia sorella eravamo piccole, la sera si usava andare al Club dell’amicizia, una passeggiata di pochi minuti a piedi. Passando davanti al cancello del vicino entravamo nel cono di luce della sua lampada da esterno. Io e mia sorella aspettavamo quel momento per vedere di che colore sarebbe diventata la maglietta di papà, e anche i nostri vestiti, ma principalmente la sua maglia. Era una lampada che amplificava il colore blu, quindi l’azzurro si scuriva solamente, ma il rosso tanto amato da lui diventava viola, e lui non avrebbe mai indossato una maglia viola. Era bello, penso, vederlo sotto tutta un’altra luce, diverso da com’era.
228. Un ricordo 2
About Me
Siciliana, scrittrice e creatrice di storie. Nella sua vita è stata (in ordine sparso): copywriter, social media manager, project manager, collaboratrice scolastica, fotografa, artigiana, brand manager, web editor, content creator, insegnante. Attualmente collabora con Shining Bees, dove si occupa di raccontare storie e fornire idee.
Sogna un mondo in cui le persone amino i lunedì, settembre e le verdure al vapore. Gattara, ama leggere, fare l’uncinetto e camminare. Odia le etichette, i posti affollati e scrivere biografie. Citazione preferita: “Delle proprie opere non bisognerebbe dir nulla. Lasciar parlare esse, e basta.” Italo Calvino, presentazione per I racconti.
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