200. Fatto vero

Bologna, 8.00 del mattino.
Piove.
Sto andando verso la stazione.
Tre uomini si riparano vicino al muro fissandone un quarto che sta scendendo dal camion. Uno dei riparati fa a quest’ultimo “Cumpà chi ci l’hai l’ombrellu!? “
L’altro chiude la portiera e urla “A minchia c’aiu! ” e immagino l’accompagni con un gesto esplicativo a due mani. Io non lo vedo, è alle mie spalle, mentre il resto del gruppo mi sta davanti.
“Allura se u pigghiu nte manu me ll’inchiu! ” chiude il primo mentre mi viene incontro e mi sorpassa per raggiungere l’amico che non ha l’ombrello ma ha la minchia.
Io attraverso tutto ciò e vorrei dirglielo che ho capito ogni parola. Non ho una scritta Made in Sicily all’esterno e vorrei che loro sapessero che io so.
Ma non dico niente.
Penso solo: Catania c’è.



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About Me

Siciliana, scrittrice e creatrice di storie. Nella sua vita è stata (in ordine sparso): copywriter, social media manager, project manager, collaboratrice scolastica, fotografa, artigiana, brand manager, web editor, content creator, insegnante. Attualmente collabora con Shining Bees, dove si occupa di raccontare storie e fornire idee.

Sogna un mondo in cui le persone amino i lunedì, settembre e le verdure al vapore. Gattara, ama leggere, fare l’uncinetto e camminare. Odia le etichette, i posti affollati e scrivere biografie. Citazione preferita: “Delle proprie opere non bisognerebbe dir nulla. Lasciar parlare esse, e basta.” Italo Calvino, presentazione per I racconti.