173. Fimminazza

La Fimminazza non è comune.

Ama, veste, parla, e agisce per scassare la minchia.

La sua sola presenza fa la differenza.
“Quella ci sta, è ‘na fimminazza!”
“Quella non ci sta, fimminazza è.”

La Fimminazza all’inizio non sa di esserlo, è il mondo che la indica dopo che è passata e la chiama Fimminazza. Fimminazza quando non accontenta il prossimo, quando segue solo il suo cuore. Si muove tra la folla sfiorando tutto senza toccare niente. Fimminazza quando va per la sua strada perché sa che è quella giusta.
Fimminazza perché non dice quello che pensa, lei lo sbatte in faccia. Ha la lingua pizzuta, le sue parole sono veleno o balsamo, dipende dal tuo atteggiamento verso la verità.

Fimminazza che ti fa paura, che vorresti essere ma non osi, che vorresti avere ma non puoi, e allora la chiami “Fimminazza!”

Quannu si iunciunu sti Fimminazzi!

Esattamente.

Quando ci uniamo, noi Fimminazze, siamo un’esplosione.

Di colori. Di sapori. Di sudori. Di pianti. Di risate. Di ostacoli superati. Di uomini dimenticati. Di amori straziati. Di cibi buttati. Di abbracci ritrovati. Di corpi derubati. Di dolori taciuti.

Siamo saccenti, eccentriche, profonde e discotecare, cotte e crude, coperte e nude. Siamo quello che siamo anche quando non lo sappiamo. Siamo un’unica voce che urla: Eccoci! Quello che vedi è quello che c’è, siamo autentiche, splendenti e limpide come il mare a Ferragosto. Arsura e ristoro. Compagne. Amiche. Madri. Sempre qui e altrove. Inarrestabili. Mai uguali a noi stesse eppure ci riconosci. Una qui, una alle spalle, un’altra tra le tue braccia. 

È una Fimminazza. 

E sta per dirti qualcosa che non ti piacerà.

Ma sarà vero.



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About Me

Siciliana, scrittrice e creatrice di storie. Nella sua vita è stata (in ordine sparso): copywriter, social media manager, project manager, collaboratrice scolastica, fotografa, artigiana, brand manager, web editor, content creator, insegnante. Attualmente collabora con Shining Bees, dove si occupa di raccontare storie e fornire idee.

Sogna un mondo in cui le persone amino i lunedì, settembre e le verdure al vapore. Gattara, ama leggere, fare l’uncinetto e camminare. Odia le etichette, i posti affollati e scrivere biografie. Citazione preferita: “Delle proprie opere non bisognerebbe dir nulla. Lasciar parlare esse, e basta.” Italo Calvino, presentazione per I racconti.