Sembra così lontano il tempo in cui volevo illudermi di controllare tutto.
Poi mi bastava un po’ meno di tutto, giusto qualcosina.
Finchè mi è cascato tutto dalle mani, niente mi obbediva, non potevo fare nulla.
E ora?
Ora so cosa dipende da me e cosa no, e, anche se il tempo sembra abbondare, non ne ho da perdere dietro a ciò che non posso cambiare.
Il tentativo, il desiderio, è solo un pensiero, che se ne va a giocare con gli altri.
I soliti dubbi si sono fatti vivi, ma li ho subito riconosciuti, ho messo loro la magliettina e li ho mandati a giocare con i loro simili, così si distraggono da me.
Fanno paranoie contro giudizi altrui, e se la battono, ma a me non interessa il risultato.
Mentre loro brulicano altrove, io vivo.
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